Diario di bordo                    Normativa                        Servizi Home Chi siamo Corsi vela Contatti

 




 

Regole per

navigare in

svizzera

 

Fotografie

 

  Filmati 

 

Andare a vela

è costoso

 

 

E’ FATTA

Dopo più di due mesi di intensi fine settimana e alcuni pomeriggi finalmente ci siamo:

 

 

La barca di Antonio è pronta a scendere in acqua. Un glorioso Samourai MK1 della fine anni 60, qui in attesa degli ultimi ritocchi, che il tempo e l’incuria avevano riempito di osmosi, degradato il tambucio in legno procurando infiltrazioni che avevano rovinato il legno stesso. Il lavoro sulla carena è stato fatto asportando tutto il gelcoat rovinato, grande stuccatura con resina epossidica, cinque strati di resina epossidica pura più uno addensato, una prima mano di primer epo, altra stuccatura seguita dalla seconda mano di primer; sesta passata di resina e finalmente due mani di antivegatativa. Per la deriva l’unica differenza è che le due mani di primer sono state date per prima sul metallo, messo a nudo dal flessibile.

Non male per una barca che, a detta degli esperti di turno doveva andare in acqua dopo due mani di primer e due di antivegetativa.

E’ stato solo per caso che quando Antonio è andato a sceglierla eravamo a fare quattro bordi, così siamo andati in cantiere a vedere il nuovo acquisto e, abbiamo potuto fargli notare i segni dell’osmosi sullo scafo. Poco male a tutto c’è rimedio ma costa, basta saperlo, per poter scegliere con attenzione facendo i dovuti calcoli.

Buone navigazioni

 

 

 

Meteo

 

 

 

 

 

 

Guardia

Costiera