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Attività con non vedenti in Argentina
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NON DI SOLA VELA
Escursione all' Isola Martin Garcia
Giovanni Ciechi Argentini in visita alla Isola Martin Garcia, nell mitico Rio de la Plata (Fiume di Argento) in Sudamerica: Giornata di State per la Recreazione Giovanile. Nell ultimo state, accanto a la BAC (Biblioteca Argentina per Ciechi), il Centro TifloGiovanile Argentino, ha organizato una visita alla Isola Martín García. Questa, da parte della provincia de Buenos Aires, ed stá ubicata a 35 kilometri dil Porto di la bellisima Cittá di Tigre ed solo a 3.5 km di Uruguay. L’ojetivo principale fu promuovere la participaczione e la integrazione sociale dei giovanni ciechi e ipovedente dell’Argentina. Sfrutaron della attivitá ragazzi tra 15 e 30 anni, arrivatti di diversi luogui; Buenos Aires, Lincoln, Santa Fe, Rosario e anche tra altri; Jujuy, lontana piu di 1.800 km La passeggiata, totalmente gratuita per i ragazzi ciechi, é stata iniciata alle 8 di mattina e dinita alle 8 di sera. Un sole maraviglioso ci ha acompagnato tutto il giorno e dopo “3 ore” di navegazione soppra una barca granidísima, moderna e con tutti i servizi a bordi: bar, toilettes, guida turistica, etc. Siamo arrivatti alla Isola! Un vero paradiso nascondo! Sulla barca ci hanno raccontato le principale carateristiche dil precorso fatto sul “Delta”, dove la natura salvaggi é la protagonista! Una caminata per il piccolo popolo della isola, vistando la chiesa, la scuola, il teatro… Le strade principale di petre e tanti altre di terra… centania di alberi, fiorellini e uccelli che si lasciabanno sentire… Una isola con molta storia: La isola, fu scoperta in 1516 por il conquistadore spagnolo Juan Díaz de Solís. Il suo nome diventa di uno dei integranti della misione, chiamato Martín García, chi fu morto poco tempo prima di trovarla. Una fermata per il pranzo al area libera e dopo, una altra visita di grandisimo interese storico a la Antica Carcele Militare che ha funcionato lí da fino dil secolo XIX ate gli anni 1973. In questa carcele sono stati tre presidenti argentini: Hipólito Irigoyen, Arturo Frondizi e Juan Domingo Perón, tutti caduti por i governi militari. Atualmente, la penitenciaría (carcele) solo ha suoi vechi e grandisimi muri; quasi tuttp fu destruido e adesso preso per la natura. Cosi, il pasessaggio chiama la atenzione di tanti turisti che ogni fino di settimana arrivanno per scobrire questa maggica isole, ponto di referimento anche per la storia politica argentina.
Sperienze d’integrazione
Nella giornata era anche un spazio per raccontare le propie emozione… Cosi, per essempio; Federico Bolmo, 19 anni, arrivato di Lincoln, ci ha raccontato molto emocionato che era stata questa la sua prima volta che ha viaggiato da solo a Buenos Aires, senza la sua famiglia, neanche amici. E con tanto orgoglio e gioia, raccontava suo viaggio anche in Metro, nella grande cittá capitale… e con doppio emozione al suo primo viaggio in barca! Intanto Eduardo Cari, arrivato specialmente per compartire la giornata, da la lontanisima cittá di Jujuy, viccina agli Andi, ci ha conmosso a tutti con il suo racconto e la vita dei giovanni sventagiatti di quella provincia, al confino con Cile e Bolivia. E tanti altri piu, che hanno parlato della sua cittá e vita sociale. Anche il posto per i ragazzi di Buenos Aires, chi con l’aiuto della Biblioteca Agentina per Ciechi e di UNICEF ARGENTINA, hanno riuscito fare il giornale: “Braille Joven” (Braille Giovanne) e se hanno trovatto li, i giovanni editori e i giovanni lettori! Certo alla gionata non ha mancato nulla, ne “Il Mate”, i biscotti, neanche la guitarra e le canzione piu belle… Respirare l’area limpida, sentire il profumo dei tanti fiore, sedersi sulla granna e sappersi su un pezzo di terra soppra l’aqua, soppra il fiume… é stata una sfuda superata! Soppra tutto sappenso che per quasi tutti era questa la prima volta ad navegare! E adesso ha timasto la voglia di ancora piu! A presto,
Patricia
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