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Struttura e nomenclatura di uno scafo a

propulsione velica

 

 

 

 1 Opera viva: tutta la parte immersa dello scafo compresi timone e deriva

 2 Opera morta: la parte dello scafo che stà fuori dall’acqua

 3 Linea di galleggiamento: quella parte dello scafo che si trova nel punto d’incontro di opera

 viva e opera morta

 4 Falsa Chiglia: appendice posta sotto lo scafo e appesantita con zavorra

 (piombo o ghisa) che serve per diminuire lo scarroccio della

 barca e per permetterne la stabilità durante la navigazione a vela

 5 Timone: organo di direzione della barca normalmente posto all’estrema

 poppa appeso allo specchio di poppa o sotto lo scafo

 6 Coperta: la parte superiore della nostra barca che rende stagno l’interno e

 forma la cabina. La coperta è l’insieme di ponte, tuga e pozzetto.

 7 Ponte: parte della coperta abbastanza piatta che permette

 all’equipaggio di muoversi per manovrare

 8 Tuga: parte della coperta rialzata che crea così più altezza in cabina e

 permette agli occupanti di stare in piedi.

 

 

 1 Ruota timone: l’organo che controlla la pala può essere a ruota o a barra.

 2 Pulpito di poppa: rinforzo di tubolari, solitamente in acciaio, che tengono le draglie a poppa.

 3 Falchetta: profilo in alluminio o legno alla congiunzione di scafo e coperta.

 Ha un doppio scopo: irrobustisce il bordo della barca e crea un

 appoggio per i piedi dell’equipaggio in navigazione a barca

 sbandata. Lungo la falchetta si trovano alcuni fori che si

 chiamano Ombrinali che servono per far scaricare l’acqua.

 4 Boccaporto: portello a chiusura stagna che si monta in coperta per  permettere

 all’equipaggio di entrare e uscire dalla cabina. Dal boccaporto si estrae e si ritira lo Spy.

 5 Osterrigio : come il boccaporto ma con la chiusura trasparente.

 6 Oblò: finestrino che può essere fisso e chiuso oppure apribile. Serve

 per il passaggio della luce e dell’aria.

 7 Manica a vento: strumento che si applica in coperta che consente il passaggio

 dell’aria sempre ma che è altresì stagno e quindi anche in casi di

 maltempo non lascia passare acqua.

 8 Tambuccio: portello che chiude il passaggio tra pozzetto e cabina. La parte

 superiore spesso è scorrevole.

 9 Candeliere: tubo che si innalza dalla falchetta per sorreggere le draglie.

 10 Pozzetto dell’ancora: apertura praticata sul ponte a prua per contenere ancora e catena.

 11 Pulpito di prua: come quelli di poppa; l’insieme dei pulpiti, candelieri e draglie forma la battagliola,

  sorta  di parapetto per non cadere in acqua.

  

ARMAMENTO

L’armamento di un veliero è la quantità di alberi, vele, e la loro forma

 

 1) Quadra              2) Latina             3) Tarchia      4) Aurica       5) Portoghese     

  6) Marconi o Cat boat     7) Sloop      8) Cutter      

 

     

 

Velieri Armati a due alberi

 I due alberi si chiamano: Maestro quello più alto, quello più basso si chiama di trinchetto se è davanti o a pruavia e di

  mezzana se è dietro o a poppavia.

     1) Ketch           2) cat-Ketch          3) Yawl           4) Goletta

 

 

Navi a Vela

 

     1)Nave      2) Nave a palo      3) Brigantino     4) Brigantino a palo     5) Brigantino Goletta

 

 

 

 

       

 

 

 

 

 

 

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